# Collegare spedizioniere ed ERP: scegliere tra API, EDI ed export

Prima di scegliere API o EDI, definisci quali dati devono passare, in quale direzione e con quale frequenza. Un export programmato può bastare; un collegamento continuo richiede gestione degli errori, permessi e responsabilità.

Per un’azienda italiana che usa un ERP o un TMS, l’integrazione serve a ridurre i passaggi manuali senza perdere il controllo del dato. Non esiste una soglia universale di spedizioni oltre la quale un’API diventa obbligatoria.

API significa interfaccia di programmazione; EDI, scambio elettronico di dati. ERP indica il sistema gestionale aziendale e TMS il sistema di gestione dei trasporti. ETD ed ETA sono rispettivamente data stimata di partenza e di arrivo.

## Scegliere il primo flusso di integrazione

Scegli un primo caso: aggiornare una data prevista, collegare una fattura alla spedizione o trasferire un riferimento d’ordine. Indica sistema proprietario, campo, identificativo comune, frequenza e responsabile. ETD ed ETA sono stime: non devono sovrascrivere date effettive già confermate.

| Soluzione | Quando valutarla | Verifica decisiva |
|---|---|---|
| Export/import di file | Aggiornamenti periodici e flussi semplici | Formato, frequenza, controlli e gestione degli scarti |
| API | Scambi applicativi mirati | Documentazione, autenticazione, limiti e dati effettivamente esposti |
| Webhook | Notifiche di eventi, se disponibili | Ritentativi, duplicati, ordine degli eventi e monitoraggio |
| EDI | Partner e processi già basati su messaggi standard | Versioni, mapping e ricevute tecniche |

Un’API non rende automaticamente aggiornato un dato che il vettore non ha ancora trasmesso. Un webhook comunica un evento disponibile, non garantisce da solo la puntualità dell’operazione.

## Collaudare errori e duplicati nell’integrazione

Prova un riferimento mancante, un evento duplicato, una correzione di ETA e un documento sostituito. Verifica come il sistema segnala gli errori e chi li risolve. Non far passare in produzione un codice doganale estratto da un documento senza il controllo previsto dal processo di classificazione.

## Manutenzione dell’integrazione e uscita dal servizio

Chiedi chi mantiene il collegamento quando cambia l’ERP, quali esportazioni restano disponibili e come si revocano gli accessi. Con OVRSEA, definisci una specifica condivisa dei dati da scambiare e verifica il collegamento prima di attivarlo per il team.

## Approfondimenti e contatto

Consulta [i criteri per misurare il servizio](/insights/it/guides/misurare-qualita-servizio-spedizioniere) e [le prove di sicurezza da chiedere](/insights/it/guides/prove-sicurezza-conformita-spedizioniere). Per valutare il tuo processo, [parla con un esperto](/insights/it/parla-con-un-esperto) con un esempio di flusso e i sistemi coinvolti.

## Chi deve definire e approvare la corrispondenza tra i campi?

La corrispondenza tra i campi deve essere approvata da un referente aziendale con IT e spedizioniere. Chi implementa l’integrazione non può decidere da solo cosa significhi una data per il processo.

## Come evitare di contare due volte una spedizione?

Per evitare duplicati nel reporting, usa identificativi stabili e regole di aggiornamento concordate. Testa duplicati e annullamenti prima di usare il flusso.

## Collega i dati OVRSEA al tuo gestionale

Per Cowboy abbiamo lavorato con lo sviluppatore Odoo del cliente per trasferire i dati di trasporto nel gestionale con aggiornamenti programmati ogni mattina. Il [progetto presentato nel 2023](https://www.ovrsea.com/it/etudes-de-cas/cowboy-api) è partito dai dati necessari al team.

Possiamo affrontare allo stesso modo la tua integrazione: [raccontaci quale passaggio vuoi automatizzare](/insights/it/parla-con-un-esperto), indicando sistemi coinvolti e frequenza degli aggiornamenti. Con il tuo referente IT valuteremo campi disponibili, controlli e gestione delle correzioni prima dell'avvio.
