# Reporting di trasporto: automatizzare un rapporto controllabile

Un rapporto automatico è utile se mantiene definizioni stabili, fonti tracciabili e gestione dei dati mancanti. Prima di programmare un invio, definisci indicatori, popolazione, frequenza e destinatari.

Per un responsabile logistica o acquisti in Italia, il reporting deve aiutare a decidere: rivedere una rotta, controllare una fattura o discutere un livello di servizio. Automatizzare un foglio con definizioni ambigue riproduce il problema più velocemente.

API indica un’interfaccia di programmazione tra applicazioni; un export è un’estrazione di dati in un formato riutilizzabile.

## Definire gli indicatori del reporting di trasporto

| Indicatore | Decisione da chiarire prima del calcolo |
|---|---|
| Puntualità | Quale evento, quale data di riferimento e quale tolleranza? |
| Costo | Preventivato, maturato o fatturato? Quali voci e valuta? |
| Durata | Tra quali eventi? Sono esclusi i dati incompleti? |
| Emissioni | Quale perimetro, metodo, fattore e qualità dei dati? |

Conserva anche il denominatore. Una percentuale calcolata su poche pratiche non descrive automaticamente l’intera attività.

## Riconciliare il rapporto con pratiche e fatture

Confronta un campione con le pratiche e le fatture di origine. Tratta annullamenti, duplicati, rettifiche e costi arrivati dopo la chiusura. Distingui una voce non disponibile da un valore nullo. Indica data di estrazione e periodo coperto.

## Frequenza e responsabilità del reporting

Un elenco operativo delle anomalie può richiedere una frequenza diversa da una revisione mensile dei costi. Nomina il referente che controlla le eccezioni e il destinatario che può intervenire. API, export o report della piattaforma devono essere verificati rispetto ai campi necessari.

## Come usare il report di emissioni nella rendicontazione

Un’esportazione dei dati di emissione può contribuire al lavoro del team sostenibilità. Per inserirla nell’inventario aziendale, verifica copertura, metodo e dati mancanti. L’applicabilità degli obblighi di rendicontazione e la completezza dell’inventario richiedono una valutazione separata.

## Approfondimenti e contatto

Consulta [i criteri per misurare il servizio](/insights/it/guides/misurare-qualita-servizio-spedizioniere) e [le prove di sicurezza da chiedere](/insights/it/guides/prove-sicurezza-conformita-spedizioniere). Per valutare il tuo processo, [parla con un esperto](/insights/it/parla-con-un-esperto) con un esempio di flusso e i sistemi coinvolti.

## Si può correggere un rapporto già distribuito?

Un rapporto già distribuito può essere corretto pubblicando una versione identificabile, spiegando il motivo e conservando il collegamento alla precedente. I destinatari devono poter riconoscere quale versione usare.

## Come confrontare due spedizionieri?

Per confrontare due spedizionieri, applica le stesse definizioni a flussi comparabili. Evidenzia differenze di rotta, merce, servizio e disponibilità dei dati prima di attribuire uno scostamento al fornitore.

## Costruisci il tuo reporting con i dati OVRSEA

Nella [piattaforma OVRSEA](https://www.ovrsea.com/it/solutions/offres/nostra-piattaforma) trovi dashboard ed esportazioni CSV. Fermob ha usato questi dati per valutare l'incidenza del trasporto nelle offerte ai clienti, come racconta il [caso del 2023](https://www.ovrsea.com/it/etudes-de-cas/fermob).

[Mostraci il rapporto che ti serve](/insights/it/parla-con-un-esperto): colonne, periodo e destinatari. Verificheremo quali dati utilizzare e come ricostruire i totali dalle singole pratiche, tenendo conto di valute, rettifiche e costi arrivati dopo la chiusura. Potrai poi impostare la distribuzione su definizioni condivise.
