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Il Mercante · n°162 · 18 dicembre 2025

Buona fine e buon inizio !

Il dato della settimana

633 È il numero record delle navi ordinate nel 2025 che ha fatto salire a 11,61 milioni di TEU la capacità complessiva dell’orderbook globale delle portacontainer. Lo certifica Linerlytica.

La citazione della settimana

«La sponda sud del Mediterraneo rappresenta un’area strategica di primo rilievo, essendo anche l’approdo naturale di molte rotte delle autostrade del mare » ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, a margine del suo incontro con il console tunisino a Roma, Marwen Kablouti. Obiettivo? Rafforzare i rapporti commerciali con la Tunisia, facendo leva su sicurezza marittima, sostenibilità ambientale, transizione digitale e formazione.

Shipping: Asia-Europa, il trade vincente !

Una fine anno da festeggiare per i noli di trasporto marittimo di container che continuano a crescere dopo il +7% di inizio dicembre. Come evidenziano i dati di Drewry, l’incremento è dovuto esclusivamente alle prestazioni sul trade Asia-Europa , dove le tariffe sono riuscite a mantenere un trend di crescita costante nelle ultime quattro settimane. E il campione è il trade Shanghai - Genova, dove le tariffe si sono impennate del 13% , mentre da Shanghai a Rotterdam sono cresciute del 5%. Tale situazione si spiega, secondo Drewry, con la crescita sostenuta della domanda nel mese di dicembre. Non solo, con il Capodanno lunare che cadrà a febbraio 2026, i vettori stanno già registrando prenotazioni anticipate, ed è quindi probabile che possano registrarsi ulteriori aumenti tariffari la prossima settimana. In controtendenza, invece, i noli sul trade transpacifico. Dopo il rimbalzo registrato la scorsa settimana, le tariffe sono tornate a calare. Da Shanghai a Los Angeles sono diminuite del 7%, mentre da Shanghai a New York sono calate del 5%. Secondo il “Container Capacity Insight” di Drewry, i blank sailing sulla rotta commerciale transpacifica sono aumentati la scorsa settimana e si prevede che aumenteranno ulteriormente , con 12 cancellazioni già annunciate per i prossimi sette giorni. “Sebbene i vettori stiano aumentando i blank sailing per arginare la situazione, la domanda di trasporto marittimo rimane troppo debole perché riescano ad esercitare una quale pressione rialzista sui noli spot” spiegano gli analisti di Drewry, che sottolineano come la maggior parte della merce sia stata spedita a novembre. L’indice composito Drewry beneficia quindi della spinta delle rotte Asia-Europa, mentre le direttrici verso gli Stati Uniti risentono di una domanda stagionalmente debole e di un eccesso di capacità che le cancellazioni di partenze faticano a compensare. Attualmente, non c’è abbastanza carico per supportare le tariffe che potrebbero calare la prossima settimana.

AirCargo superstar !

Il cargo aereo chiude il 2025 da eroe inatteso degli scambi commerciali globali , simbolo della capacità di adattamento delle catene logistiche in un contesto segnato dalle incertezze. Lo ha sostenuto il direttore generale di Iata Willie Walsh, evidenziando come il trasporto aereo delle merci abbia “consentito di anticipare le consegne dei prodotti” prima delle introduzioni di dazi rispondendo “alle impennate della domanda” e portando quindi il comparto a registrare nell’anno una crescita del 3,1% dei volumi in termini di tonnellate-cargo per km. Un andamento che ha anche portato l’associazione ad aggiornare le stime del volume d’affari generato globalmente per le compagnie aeree dalle attività di spedizione merci per il 2025, portandolo a 155 miliardi di dollari , in netto miglioramento quindi rispetto ai 142 miliardi di dollari stimati a giugno. Il risultato sembra destinato a crescere ulteriormente nel 2026, con il comparto che arriverà a generare 158 miliardi di dollari di fatturato (+2,1% sul 2025), trainato in particolare delle spedizioni ‘time-sensitive’ e di e-commerce, con una crescita dei volumi in rallentamento, pari cioè al +2,6% in termini di tonnellate cargo-km, dopo il 3,1% segnato come detto quest’anno, a un totale di 71,6 milioni di tonnellate cargo-km. Complessivamente, il report stima le compagnie aeree ricavi a 1,008 ‘trilioni’ di dollari per il 2025, in crescita del 4,5% a 1,053 ‘trilioni’ nel 2026. Gli utili netti attesi sono pari a 39,5 miliardi di dollari nel 2025, in crescita a 41 miliardi il prossimo anno. Parallelamente, gli utili operativi passeranno da 67 a 72,8 miliardi di dollari, con un margine operativo netto pure in aumento (dal 6,6% al 6,9%). Dicembre porta buoni frutti anche sul fronte delle tariffe spot che hanno continuato a crescere nella prima settimana del mese, con un aumento medio globale del 3% rispetto alla settimana precedente. Il dato emerge dall’aggiornamento settimanale di WorldAcd Market Data e riguarda la settimana 49, dal 1° al 7 dicembre 2025, confermando una dinamica di rafforzamento dei noli già osservata nelle settimane precedenti. Il livello medio mondiale delle tariffe spot ha raggiunto 3,01 dollari statunitensi al chilo, sostenuto soprattutto dall’aumento delle quotazioni in partenza dall’Africa, dove si registra un +11% settimanale, e dall’Europa con un +6%. Anche l’area Asia Pacifico contribuisce alla crescita, con un incremento del 4% rispetto alla settimana precedente. In controtendenza l’America centrale e meridionale, che segna un calo del 7% settimanale, attribuito principalmente alla fine della stagione di esportazione delle ciliegie dal Cile verso la Cina, che nelle settimane precedenti aveva spinto verso l’alto le tariffe. Buona fine e buon inizio !

Rail: un 2026 di logistica per FS?

Fine anno di bilanci per FS. I vertici della società hanno illustrato i risultati del primo anno del Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2025-2029 con un focus forte sullo sviluppo delle attività logistiche. Nel 2025 il Gruppo ha realizzato investimenti per 18 miliardi di euro, parte di una traiettoria che prevede ulteriori 177 miliardi di euro entro il 2034, con un ruolo crescente assegnato allo sviluppo dei corridoi europei e dei nodi logistici strategici. FS Logistix rappresenta il perno della strategia cargo del gruppo. La divisione logistica sta portando avanti una transizione verso un modello di spedizioniere europeo, fondato sull’integrazione modale ferro-gomma-mare, sulla razionalizzazione societaria e sulla modernizzazione della rete terminalistica. Nel 2025 il gruppo ha rafforzato la propria presenza internazionale anche attraverso l’estensione delle attività nei terminali logistici, come quello di Anversa in Belgio, considerato un nodo chiave per i flussi merci tra Mediterraneo e Nord Europa. Il rafforzamento dell’infrastruttura ferroviaria ha accompagnato questo percorso. Il Piano tecnologico da oltre 20 miliardi di euro al 2034 costituisce una leva diretta anche per la logistica ferroviaria. L’estensione dell’Ertms, la digitalizzazione della rete e l’introduzione di sistemi di manutenzione predittiva sono orientate ad aumentare capacità, sicurezza e continuità dell’esercizio, aspetti determinanti per la competitività del trasporto merci su ferro rispetto alla gomma. In questo quadro s’inserisce anche la realizzazione dell’infrastruttura nazionale di connettività ferroviaria, con il completamento nel 2025 della tratta pilota Torino–Greggio, che consente un controllo più puntuale della rete e apre a nuovi servizi digitali per operatori e clienti. Sul fronte internazionale, il 2025 ha visto il consolidamento delle attività estere attraverso FS International , che coordina in modo unitario le partecipazioni del gruppo nei diversi mercati europei. Questa riorganizzazione supporta anche l’espansione della logistica oltreconfine, favorendo l’integrazione dei servizi merci lungo i principali assi europei e rafforzando la presenza del gruppo nei mercati regolati. Parallelamente, il Gruppo ha esteso la propria integrazione verticale, entrando in nuovi segmenti della filiera logistica e del trasporto merci, con l’obiettivo di aumentare resilienza e autonomia industriale. Nel complesso, il primo anno del Piano Strategico evidenzia un rafforzamento strutturale del ruolo del gruppo FS nel sistema logistico nazionale ed europeo. La combinazione d’investimenti infrastrutturali, riorganizzazione industriale, innovazione tecnologica ed espansione internazionale del comparto merci costituisce una delle direttrici principali della strategia delineata al 2029, in un contesto in cui l’efficienza della logistica ferroviaria viene indicata come fattore chiave per la competitività del sistema produttivo italiano. 👋 Ci vediamo la prossima settimana, Il Team Il Mercante

Sources

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