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Sovrapprezzi e fattura di nolo

BAF, GRI, controstallie: come leggere i sovrapprezzi sulla fattura di nolo?

I sovrapprezzi gonfiano una fattura di nolo oltre il nolo di base: il BAF copre il carburante, il CAF le variazioni di cambio, il LSS la conformità al carburante a basso tenore di zolfo, il GRI un aumento generale deciso dalle compagnie di navigazione, e la peak season surcharge la forte domanda stagionale. Le controstallie (demurrage) e i costi di detention sanzionano il container fermo troppo a lungo. Un buon spedizioniere dettaglia ogni riga e ti aiuta ad anticiparli.

Aggiornato il 4 giugno 2026

La fattura del trasporto internazionale raramente si legge a colpo d’occhio. Al nolo di base si aggiunge una serie di sovrapprezzi dagli acronimi oscuri, che possono rappresentare una parte importante del totale. Capire cosa coprono ti permette di verificare un preventivo, confrontare due spedizionieri sulle stesse basi e anticipare gli aumenti.

I sovrapprezzi più comuni

BAF (Bunker Adjustment Factor). Il sovrapprezzo carburante. Il prezzo del bunker delle navi oscilla, perciò le compagnie di navigazione lo separano dal nolo di base per ripercuoterlo sia al rialzo sia al ribasso.

CAF (Currency Adjustment Factor). Copre le variazioni di cambio, dato che il nolo è spesso espresso in dollari mentre tu paghi in euro.

LSS (Low Sulphur Surcharge). Legata alle norme ambientali sul carburante a basso tenore di zolfo imposte alle navi.

GRI (General Rate Increase). Un aumento generale delle tariffe deciso dalle compagnie su un asse, annunciato in anticipo. È la principale leva di adeguamento al mercato.

Peak Season Surcharge (PSS). Si applica nei picchi di domanda, tipicamente prima del Capodanno cinese o dell’alta stagione di fine anno.

THC (Terminal Handling Charges). I costi di movimentazione al terminal, all’origine e a destinazione, spesso fonte di brutte sorprese quando un preventivo mostra solo il nolo.

Perché la mia tariffa di nolo aumenta

Il nolo marittimo è un mercato di domanda e offerta estremamente volatile. Quando le navi si riempiono - alta stagione, deviazioni dal Capo di Buona Speranza, congestione portuale, ritiro di capacità (blank sailing) - le compagnie rialzano i prezzi tramite un GRI e accumulano i sovrapprezzi. Al contrario, un eccesso di capacità fa crollare le tariffe. Da una settimana all’altra, il prezzo di uno stesso container può variare molto.

Controstallie e costi di detention: la trappola che costa cara

Due costi tornano spesso a gonfiare una fattura senza che l’importatore li abbia previsti:

  • Controstallie (demurrage): il container resta troppo a lungo al terminal dopo l’arrivo della nave.
  • Detention: tieni il container troppo a lungo fuori dal porto prima di restituirlo vuoto.

In entrambi i casi disponi di un numero di giorni franchi (free time). Oltre questo limite, il contatore gira, a volte a diverse centinaia di euro al giorno. La soluzione è operativa: sdoganare prima dell’arrivo, organizzare il ritiro e la restituzione senza indugio, e far monitorare il conto alla rovescia dal tuo spedizioniere.

Cosa deve fare per te un buon spedizioniere

Un preventivo leggibile dettaglia ogni riga invece di mostrare un prezzo «tutto compreso» che poi si recupera in costi accessori. Oltre al preventivo, il ruolo di uno spedizioniere come OVRSEA è anticipare: avvisarti di un GRI in arrivo, monitorare i tuoi giorni franchi per evitare le controstallie, e spiegare ogni sovrapprezzo invece di subirlo. La trasparenza in fattura è il primo segno di un partner affidabile.

FAQ

Cosa sono il BAF e il GRI nel trasporto marittimo?

Il BAF (Bunker Adjustment Factor) è un sovrapprezzo carburante. Poiché il prezzo del bunker delle navi varia, le compagnie di navigazione lo separano dal nolo di base per ripercuoterlo sia al rialzo sia al ribasso. È espresso per container ed è rivisto regolarmente, spesso ogni mese o ogni trimestre. Il GRI (General Rate Increase) è invece un aumento generale delle tariffe deciso dalle compagnie su un dato asse, di norma annunciato in anticipo: riflette lo stato di domanda e offerta.

Cos'è un GRI e perché la mia tariffa di nolo aumenta?

Il GRI (General Rate Increase) è un aumento generale delle tariffe deciso dalle compagnie di navigazione, di norma annunciato in anticipo su un dato asse. Riflette lo stato di domanda e offerta: quando le navi si riempiono (alta stagione, capacità ridotta, blank sailing), le compagnie applicano un GRI per rialzare il prezzo di mercato.

Come evitare le controstallie e i costi di detention?

Le controstallie (demurrage) maturano quando il container resta troppo a lungo al porto dopo l'arrivo; la detention quando tieni il container troppo a lungo fuori dal porto. Per evitarle: anticipa lo sdoganamento prima dell'arrivo, prepara il ritiro e la restituzione del container, e fai monitorare i giorni franchi (free time) dal tuo spedizioniere, che deve avvisarti prima che scadano.

Perché le tariffe di nolo aumentano?

Le tariffe salgono quando la domanda supera la capacità disponibile: picchi stagionali, deviazioni di rotta (Mar Rosso, Panama), congestione portuale, ritiro di navi (blank sailing). Le compagnie aggiustano allora tramite GRI e sovrapprezzi. Al contrario, un eccesso di capacità fa scendere le tariffe. È un mercato molto volatile che uno spedizioniere segue di continuo per te.

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