Il Mercante · n°183 · 28 maggio 2026
Il valzer dei noli
- 🚢 Il valzer dei noli
- ✈️ Vacilla ma non molla
Visualizzare nel browser L’essenziale in sintesi 🚅 Stretta di mano italo-indiana
Il dato della settimana
5 trilioni di dollari
Sono gli investimenti energetici che, secondo il nuovo rapporto di Morgan Stanley sulla sicurezza energetica, saranno messi in campo in tutta l’Asia fino al 2030 – con il trasporto marittimo e la costruzione navale esplicitamente identificati come beneficiari strutturali di quello che la banca descrive come un riorientamento irripetibile delle catene di approvvigionamento energetico globali.
La citazione della settimana
« I negoziati procedono in modo ordinato e costruttivo, ma ho dato ordine ai miei rappresentanti di non avere fretta: il tempo gioca a nostro favore » ha dichiarato Donald Trump sulle trattative in corso con Teheran.
Incalza il valzer dei noli
Il cargo aereo vacilla ma non molla
L’Italia accelera con l’India
Il corridoio economico Imec (India-Middle East-Europe Economic Corridor è stato al centro dell’incontro della scorsa settimana tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il premier indiano Narendra Modi. Certo non sono mancati i temi sulla difesa, la tecnologia, l’energia e il commercio, ma il corridoio è considerato da entrambi i governi una piattaforma strategica per ridisegnare le rotte commerciali globali. Il vertice segna quindi un rafforzamento dei rapporti tra Italia e India, a ventisei anni dall’ultima visita ufficiale di un capo di governo indiano a Roma. Meloni ha definito Italia e India “due piattaforme logistiche proiettate in spazi cruciali per il mondo, il Mediterraneo e l’Indo-Pacifico” , sottolineando la volontà comune di rafforzare le interconnessioni tra le due aree. Il corridoio Imec, nato nell’ambito del G20, viene indicato da Palazzo Chigi come uno strumento capace di “liberare un potenziale straordinario” per commercio, imprese e relazioni economiche. La partita si gioca soprattutto sul piano logistico e infrastrutturale. L’Italia punta infatti a candidarsi come terminale europeo naturale del corridoio grazie alla propria rete portuale e ferroviaria, con particolare attenzione al sistema dell’Alto Adriatico e al porto di Trieste , individuato come snodo verso Austria, Germania, Polonia ed Europa centro-orientale. Sul piano economico, il rafforzamento dei rapporti tra Italia e India punta ad aumentare l’interscambio commerciale da 14 a 20 miliardi di euro entro il 2029 , sostenuto anche da oltre 800 imprese italiane già presenti in India . Il progetto è visto dal governo italiano come un’opportunità strategica per rafforzare competitività, sicurezza energetica e resilienza delle catene logistiche , con un ruolo chiave per il sistema nazionale di porti, interporti e infrastrutture . Buone notizie in vista per Trieste che viene indicata come la principale porta d’accesso europea del corridoio.
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