Classificazione tariffaria delle merci
Codice SA, Nomenclatura Combinata e TARIC: come classificare le merci
Parti da composizione, funzione e presentazione del prodotto, non solo dal nome commerciale. La sottovoce SA ha sei cifre, la Nomenclatura Combinata UE otto e TARIC dieci. Documenta il ragionamento e verifica le misure per origine e data; un'Informazione Tariffaria Vincolante può risolvere dubbi ricorrenti.
Una voce in fattura come «accessorio» o «pezzo di macchina» è troppo generica per classificare. Prepara prima la scheda prodotto e poi verifica con il dichiarante ogni codice proposto dal fornitore.
Qual è la differenza tra SA, NC e TARIC?
| Livello | Cifre | Uso |
|---|---|---|
| Sottovoce del Sistema Armonizzato (SA) | 6 | Base internazionale |
| Nomenclatura Combinata (NC) UE | 8 | Suddivisione europea per le dichiarazioni |
| TARIC | 10 | Ulteriore suddivisione e misure UE |
La Commissione europea descrive la NC a otto cifre e il suo ruolo per dazi e statistiche. Conserva il codice completo con la data di verifica. Non riutilizzare automaticamente una vecchia voce o una suddivisione di un paese terzo per un’importazione UE.
Quali dati fornire al dichiarante?
Prepara una scheda per riferimento commerciale: composizione, funzione, funzionamento e presentazione all’import. Aggiungi fotografie e documentazione tecnica. Se più riferimenti condividono una scheda, spiega le differenze. Segnala ogni cambio di materiale o funzione prima della spedizione successiva.
Esempio inventato: una «custodia tecnica». Specifica materiali, eventuali rivestimenti, uso e forma di fornitura. Allega foto e scheda. Il solo nome non determina il codice, quindi l’esempio non ne assegna uno.
Come controllare classificazione e misure?
Applica regole generali di interpretazione, testi delle voci e note di sezione e capitolo. Chiedi al dichiarante di documentare perché la voce scelta corrisponde al prodotto, soprattutto se esistono alternative. Il sistema CLASS della Commissione riunisce materiale di classificazione; TARIC mostra le misure UE. Verifica insieme codice, origine e data. TARIC non sostituisce il controllo dell’IVA o delle accise nazionali, se pertinenti.
Conserva la motivazione nella scheda. Il dazio finale dipende anche da origine e valore doganale: il solo codice non calcola il costo a destino.
Quando richiedere un’Informazione Tariffaria Vincolante?
Se il dubbio si ripeterà, valuta l’ITV europea. Una dogana UE decide sulla merce descritta. La decisione vale generalmente tre anni in tutta l’Unione e vincola titolare e amministrazioni mentre è valida; modifiche normative possono abbreviarla. Non è retroattiva. Una decisione di un’altra impresa può aiutare la ricerca, ma non è la tua ITV.
Agisci prima che la spedizione diventi urgente. Condividi descrizione approvata, codice, motivazione ed eventuale riferimento ITV fra acquisti, fornitore e dichiarante. Indica chi comunica cambi del prodotto e ricontrolla il codice. Parla con OVRSEA del tuo flusso doganale.
FAQ
Dove cercare un codice doganale UE?
Consulta CLASS e TARIC della Commissione europea. Una ricerca per parola non basta: confronta le caratteristiche del prodotto con voci e note legali.
Basta il codice SA del fornitore per importare nell'UE?
Usalo come punto di partenza. Chiedi la descrizione tecnica, verifica i sei numeri SA e poi le suddivisioni europee a otto e dieci cifre.
Serve un'ITV per ogni prodotto?
No. L'Informazione Tariffaria Vincolante è una decisione doganale UE utile per dubbi ricorrenti. Vincola il titolare e le dogane per la merce descritta durante la sua validità.