Il Mercante · n°149 · 18 settembre 2025
La danza dei dazi
- 🚢 Tassi in picchiata
- ✈️ Tra tassi in salita e nuove alleanze
🚅 Potenziamento a Venezia
Il dato della settimana
400 dollari
È l’ammontare della tariffa extra annunciata da MSC, a partire dal 15 ottobre, per carichi da 20 piedi sulle rotte che collegano il Nord Europa a Stati Uniti, Messico, Canada, Puero Rico e Bahamas.
La citazione della settimana
« I vettori stanno sostituendo le navi costruite in Cina sui servizi verso gli Stati Uniti in vista dell’entrata in vigore delle tariffe portuali. La sostituzione delle navi cinesi potrebbe non comportare una riduzione della capacità o l’annullamento di partenze, ma causerà sicuramente delle interruzioni, con un potenziale impatto sull’andamento delle tariffe » ha spiega il ceo di Xeneta, Peter Sand.
Shipping: tassi in picchiata
La caduta dei tassi continua, accompagnata da volumi in diminuzione. Come sottolineano gli analisti di Ovresea, per ora, le compagnie non stanno registrando alcun picco legato alla Golden Week. La situazione ricorda in qualche modo lo stesso periodo del 2023, con la differenza che le compagnie stanno gestendo sempre meglio la loro capacità facendo ampio uso blank sailings. Per quanto riguarda il commercio con il Nord Europa, la capacità è ridotta del 9% a settembre e del 14% a ottobre, con una riduzione fino al -35% durante la Golden Week stessa. Per quanto riguarda il commercio nel Mediterraneo, la capacità si riduce del 40% nelle settimane 40 e 41. Nel frattempo, si fanno già sentire gli effetti dell’imminente imposizione delle nuove misure di contrasto al dominio cinese studiate e proposte dal Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti d’America (United States Trade Representative, USTR) su mandato del presidente Trump iniziano a farsi sentire. A partire dal prossimo 14 ottobre, infatti, le società armatoriali dovranno pagare una fee a seguito del primo scalo effettuato in un porto USA. Allo stato attuale, è prevista nel primo anno di applicazione un’extra tariffa di 50 dollari a tonnellata netta per tutte le navi cinesi operate da un armatore cinese, e di 18 dollari a tonnellata per le navi made in China operate da qualsiasi società armatoriale non cinese. Sembra già che stia aumentando progressivamente il numero delle compagnie di navigazione europee intenzionate ad eliminare il naviglio cinese dai servizi di linea con le due sponde americane. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto negativo delle nuove misure e quindi evitare di addebitare al cliente finale i nuovi extra costi. Xeneta riporta ad esempio come l’alleanza Gemini, composta da Maersk e Hapag Lloyd, abbia rimpiazzato sei navi made in China utilizzate sino a ieri sul servizio di collegamento US2, per un totale di 60.000 TEU. Anche CMA CGM sta cercando di ridurre la propria esposizione di navi cinesi sul trade, e ha annunciato che non applicherà, almeno per il momento, alcun surcharge. Quale che sia la strategia che i vettori adotteranno nel breve-medio periodo, quel che è certo che il mercato dei noli sta già cominciando a registrare i primi segnali di questi cambiamenti. Xeneta riporta infatti come le tariffe sui servizi di collegamento tra il Far East e la West Coast siano aumentate da agosto del 27,1%, arrivando a toccare i 2322 dollari a FEU, mentre sui collegamenti tra l’Asia e la costa orientale sono aumentate dell’11,8%, attestandosi a 3190 dollari a FEU.
AirCargo: tra tassi in salita e nuove alleanze
L’11 settembre 2025, la compagna aerea Qatar Airways Cargo ha annunciato l’espansione della collaborazione con la società logistica cinese Cainiao , controllata da Alibaba, con lo scopo di raddoppiare i voli charter sulle rotte tra Cina ed Europa, per accelerare le consegne internazionali nel commercio elettronico e offrire maggiore flessibilità agli esportatori. L’accordo è stato formalizzato il 10 settembre a Hangzhou, in occasione del Cainiao Global Smart Logistics Summit, con la presenza dei vertici delle due società e di Invest Qatar. La collaborazione prevede un aumento significativo della capacità settimanale sulle rotte più importanti tra Cina ed Europa, che consentirà a Cainiao di rafforzare il proprio servizio di consegne internazionali. Sullo sfondo di questa collaborazione, c’è un mercato che si riattiva con l’aumento dei tassi tra Cina e Europa (+15% rispetto alla settimana scorsa). Il mercato non raggiungerà i livelli del 2022, ma i tassi mensili potrebbero aumentare del 30–40%. Come evidenziano gli analisti di Ovresea, dalla Cina verso gli Stati Uniti, la domanda si sta indebolendo a seguito dell’estensione della tregua tariffaria e del calo del commercio elettronico. È probabile che ci sia un picco a metà ottobre, dovuto all’elevata attività di trasporto marittimo + scadenza tariffaria.
Rail: potenziamento a Venezia
Rete Ferroviaria Italiana ha attivato presso la stazione di Venezia Marghera un nuovo binario lungo 740 metri , il primo conforme agli standard fissati dalla rete trans-europea dei trasporti Ten-T per il traffico merci. L’opera, operativa dal 15 settembre 2025, consente il transito di convogli più lunghi e quindi più efficienti dal punto di vista dei costi di trasporto. Si tratta della prima fase di un programma di sviluppo definito da Rfi in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico settentrionale. Il piano è stato avviato a seguito del protocollo d’intesa firmato nel 2018 e vuole rafforzare la centralità del nodo logistico costituito dal porto di Venezia e dalla stazione di Marghera nei corridoi ferroviari interoperabili Mediterraneo e Baltico-Adriatico. Per la realizzazione del cosiddetto “modulo a 740 metri” è stato necessario rivedere in maniera sostanziale il piano del ferro e l’impianto di trazione elettrica, intervenendo sui primi tre binari della stazione sia in termini planimetrici sia altimetrici. Contestualmente, l’impianto di segnalamento è stato aggiornato ai livelli più recenti e il sistema di gestione della circolazione è stato potenziato con funzioni di sicurezza aggiuntive, così da agevolare l’ingresso dei convogli sui binari di ricevimento. L’investimento complessivo ammonta a 2,7 milioni di euro.