Contratto marittimo o spot
Contratto marittimo annuale o nolo spot: come garantirsi tariffe e spazio
Il nolo spot è il prezzo di mercato giorno per giorno: flessibile, ma volatile e senza garanzia di imbarco. Il contratto annuale negoziato fissa una tariffa e un impegno di spazio su dodici mesi: più prevedibile, ma ti vincola sui volumi. La maggior parte dei caricatori non sceglie, ripartisce: una base contrattuale sul volume regolare, lo spot sulla variazione. E sulle tratte tese il problema vero non è la tariffa, è la garanzia di imbarcare.
«Quanto costa un container Shanghai-Genova?» non ha una risposta unica, ed è proprio questo il punto. A seconda che tu compri a spot o sotto contratto annuale, lo stesso container, nella stessa settimana, può avere due prezzi molto diversi, e in periodo teso uno parte e l’altro no.
Lo spot: il prezzo di mercato, giorno per giorno
Un nolo spot è valido da qualche giorno a qualche settimana. Segue domanda e offerta, con oscillazioni molto forti: il divario tra un mercato debole e un picco di crisi può superare il fattore tre sulla stessa tratta.
- Vantaggi: nessun vincolo di volume, possibilità di sfruttare un mercato debole, arbitraggio libero tra compagnie.
- Limiti: nessuna visibilità di budget oltre qualche settimana e, soprattutto, nessuna priorità di imbarco. In periodo di congestione, un booking spot è il primo a essere rollato alla partenza successiva.
Il contratto annuale: un prezzo e un impegno di spazio
Un contratto negoziato, spesso chiamato NAC, fissa i noli per tratta per un periodo di norma annuale, in cambio di un impegno di volume. Ciò che compri davvero va oltre il prezzo:
- un’allocazione di spazio, cioè un numero di container riservati ogni settimana;
- una priorità quando il mercato si tende;
- giorni franchi negoziati, spesso superiori allo standard, il che riduce le controstallie all’arrivo;
- una protezione parziale dalla volatilità: quando lo spot esplode, la tua base contrattuale tiene.
In cambio ti impegni su volumi minimi e non approfitti di un crollo del mercato sulla quota contrattualizzata.
Il problema vero non è il nolo, è la capacità
È il punto che i confronti di prezzo mancano sistematicamente. Un booking rollato costa una settimana di tempi, a volte una rottura di stock, a volte una penale cliente. Su una tratta tesa, questo supera ampiamente il divario di nolo.
Le crisi recenti lo hanno mostrato: durante la tensione logistica del 2021-2022 e poi i dirottamenti del canale di Suez nel 2024, i caricatori sotto contratto hanno continuato a imbarcare a condizioni negoziate mentre lo spot raddoppiava e lo spazio spariva. La domanda da porre a un operatore non è quindi solo «qual è il vostro nolo?» ma «qual è il vostro tasso di rispetto delle allocazioni?».
Come ripartire contratto e spot
Una ripartizione sana segue tre principi:
- Contrattualizza il volume minimo. Quello che spedirai in ogni caso, sulle tue due o tre tratte principali. È quello da proteggere.
- Lascia la variazione allo spot. Picchi stagionali, operazioni promozionali, nuove tratte in prova: non ha senso impegnarsi su ciò che non è ricorrente.
- Rivedi a ogni ciclo. Un contratto firmato in alto di mercato diventa caro in basso, e viceversa. La ripartizione non è fissata per tre anni.
Che cosa cambia l’approccio multi-compagnia
Un contratto con una sola compagnia ti espone alla sua politica: la sua congestione, il suo aumento, il suo rollover diventano i tuoi. Un operatore che detiene contratti presso più compagnie può arbitrare spedizione per spedizione - miglior transit time, miglior prezzo, miglior affidabilità a seconda del momento - mentre tu vedi una sola tariffa.
| Situazione | Mono-compagnia | Multi-compagnia |
|---|---|---|
| Congestione su una nave | aspetti la partenza successiva | spostamento su un’altra compagnia |
| Aumento di una compagnia | lo subisci | arbitraggio verso la più competitiva |
| Booking rollato | una settimana persa | alternative immediate |
| Crisi geopolitica | dipendenza da una sola politica | contratti attivabili su più compagnie |
È la logica che segue OVRSEA, che fa parte di un gruppo francese di trasporto e logistica che aggrega oltre 50.000 TEU l’anno e contratta con le principali compagnie (CMA CGM, MSC, ONE, Evergreen, HMM, COSCO, OOCL, Yang Ming): ricevi una tariffa unica, l’arbitraggio tra compagnie avviene dietro le quinte.
L’errore classico: negoziare il nolo e dimenticare le clausole
Un nolo interessante senza allocazione, senza giorni franchi negoziati e senza una chiara clausola di revisione è un falso affare. Alla prima tensione di mercato scopri che il prezzo era garantito ma lo spazio no. Negozia i tre elementi insieme: il nolo, lo spazio e le condizioni all’arrivo.
FAQ
Contratto annuale o spot: quale costa meno?
Nessuno dei due in modo sistematico. In un mercato debole lo spot scende spesso sotto il contratto e i caricatori interamente contrattualizzati pagano di più. In un mercato teso avviene il contrario, e il divario può essere enorme. Un contratto non compra il prezzo più basso: compra prevedibilità di budget e accesso prioritario allo spazio.
Che cos'è un contratto NAC nel marittimo?
Un NAC (Named Account Contract) è un contratto di trasporto marittimo negoziato tra un caricatore, o il suo spedizioniere, e una compagnia, di norma su base annuale. Fissa i noli per tratta, un impegno di volume minimo e spesso condizioni accessorie: allocazioni di spazio settimanali, giorni franchi estesi, priorità in caso di tensione.
Quale volume serve per accedere a un contratto annuale?
In diretta con una compagnia servono di norma diverse centinaia di container l'anno. Tramite uno spedizioniere accedi ai suoi contratti aggregati: il tuo volume si somma a quello degli altri clienti, il che apre condizioni irraggiungibili da soli, senza un impegno di volume così pesante.
Come ripartire tra contratto e spot?
La regola abituale è contrattualizzare il volume minimo, quello che spedirai in ogni caso, e lasciare allo spot la parte variabile e stagionale. Così proteggi il budget sulla base mantenendo la possibilità di sfruttare un mercato debole sul resto. La ripartizione va rivista a ogni ciclo di negoziazione.
Un contratto garantisce davvero che la merce partirà?
Un buon contratto include un'allocazione, cioè un numero di container riservati a settimana su una data tratta. È quella clausola, più della tariffa, a proteggerti in periodi di congestione o di crisi. Verifica il tasso di rispetto delle allocazioni del tuo operatore: è l'unico indicatore che conta quando il mercato si tende.