Guide
Capire e decidere
Come scegliere uno spedizioniere per le proprie importazioni?
Per scegliere bene uno spedizioniere, valuta cinque criteri: la copertura dei modi di trasporto e degli assi di cui hai bisogno, la trasparenza dei preventivi (tutto deve essere dettagliato, senza costi nascosti), la qualità del tracciamento e degli avvisi, la reattività di un referente identificato, e la capacità di gestire la dogana e il reporting carbonio. Chiedi sempre più offerte e confrontale riga per riga.
Spedizioniere digitale o tradizionale: quale scegliere?
Uno spedizioniere digitale porta trasparenza tariffaria, un preventivo rapido e un tracciamento online; uno spedizioniere tradizionale punta sulla relazione umana e sull'esperienza sul campo. La scelta giusta non oppone più i due modelli: i migliori operatori digitali combinano una piattaforma moderna e un team dedicato, per unire trasparenza e accompagnamento personalizzato.
Tempi e ritardi di trasporto: perché, e come rendere affidabili i tuoi import?
I ritardi nascono soprattutto da cause esterne (congestione portuale, deviazioni Mar Rosso/Panama, blank sailing, meteo) e da cause evitabili (sdoganamento preparato troppo tardi, documenti incompleti, assenza di piano B). I tempi si rendono affidabili lavorando con transit time realistici anziché ottimistici, seguendo la spedizione in tempo reale con avvisi proattivi, preparando la dogana prima dell'arrivo, e scegliendo uno spedizioniere che agisce sul ritardo, non solo che lo constata. La vera resilienza si costruisce con margini e un piano B documentato.
Tracciare il proprio container in tempo reale: la visibilità supply chain in pratica
Tracciare una spedizione in tempo reale passa oggi per una piattaforma che aggrega i dati delle compagnie di navigazione, dei terminal e dei partner: posizione della nave, tappe superate, stato doganale, documenti. L'essenziale non è solo vedere, ma essere avvisati automaticamente appena compare una deriva, e poter agire. Un buon spedizioniere digitale offre un portale centralizzato (preventivi, tracciamento, documenti), avvisi proattivi e, soprattutto, un team che reagisce quando il cruscotto vira al rosso. La visibilità senza azione non serve a niente.
Cambiare spedizioniere e gestire bene la gara d'appalto trasporto
Si cambia spedizioniere quando i segnali si accumulano: mail ignorate, nessun referente dedicato, ritardi ripetuti, fatture opache, nessuna visibilità. Cambiare è meno rischioso di quanto si creda se si procede per fasi: inquadrare il bisogno, lanciare una gara (RFQ) con un capitolato preciso, confrontare le offerte riga per riga (e non solo sul prezzo di base), poi passare gradualmente mantenendo una sovrapposizione. Un buon subentrante sa organizzare la transizione senza interrompere i tuoi flussi.
Come verificare che uno spedizioniere sia affidabile e serio?
Verificare uno spedizioniere si basa su prove concrete: esistenza legale e anzianità dell'azienda, certificazioni e autorizzazioni (AEO in Europa, FIATA, licenza FMC per i flussi USA), assicurazione e capacità di coprire la tua merce, trasparenza tariffaria, e referenze nel tuo settore. Diffida dei prezzi anormalmente bassi, dei pagamenti richiesti su conti personali e dell'assenza di un indirizzo o di un referente chiaro. La qualità delle risposte durante la fase di preventivo resta il miglior rivelatore.
Analisi di mercato
In Il Mercante
Escalation in Medio Oriente
L’operazione Epic Fury contro l’Iran, lanciata nel weekend da forze statunitensi e israeliane, ha innescato una crisi marittima senza precedenti nella regione del Golfo, con la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz.
Occhio alla congestion !
Se da un lato i noli calano, la fiducia dei Big sembra resistere. La situazione congiunturale e i problemi di overcapacity non frenano infatti le mire di ampliamento delle flotte delle grandi compagnie che commissionano nuove costruzioni alle società cantieristiche.
Sul piede di guerra
Siamo davvero ai ferri corti ? Dopo la relativa stabilità raggiunta la scorsa estate con la negoziazione dei dazi, la tensione sulla Groenlandia rimescola le carte di una relazione politica e commerciale che resta tesa.
L'incertezza resta regina
Nuovo anno cinese o no, lo slancio iniziale del mercato si è indebolito dopo che le tariffe di trasporto merci hanno vacillato la scorsa settimana, con forti cali delle tariffe verso Sud America, Oceania e Medio Oriente.
Nuovo anno, nuove sfide
È la crescita della flotta globale di navi portacontainer su base annua. Al 1° gennaio 2026, la flotta globale supera le 7.100 navi per 33,5 milioni di TEU.